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Terni, cittą dell'Umbria,
ab. 109.600 (ternani), alt. 130 m., alla confluenza del
fiume Nera col torrente Serra. Capoluogo della provincia
omonima (TR, ab. 229.600, kmq. 2.122) ripartita in 33
comuni, i principali: Amelia, Narni, Orvieto. Nella
provincia, bagnata dal Tevere e dai suoi affluenti di
sinistra, fiorente agricoltura. Fondata dagli umbri (sec.
VII a.C.), fu conquistata dai romani e dai longobardi che
la compresero nel ducato di Spoleto; rimase poi legata
allo stato della chiesa fino al 1861. Terni conserva
alcune chiese dei secc. X, XII, XIII, XIV e palazzi del
Rinascimento oltre a notevoli avanzi dell'epoca romana.
Ha grandissima importanza industriale per la vicinanza
dei grandi impianti idroelettrici alimentati dalla Nera e
dal Velino (famosa Cascata delle Marmore). Stabilimenti
metallurgici, elettrochimici, jutifici, lanifici,
zuccherifici, concerie, distillerie. |
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