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Storia: Eretta come colonia da Cesare (Sena Iulia, I secolo a.C.) sul luogo di un antico insediamento etrusco, possedimento longobardo nel VII secolo, poi franco nell'VIII, si affermò come libero comune nel 1147 abbracciando l'orientamento guelfo. Avversaria di Firenze, passò dalla parte dei ghibellini dopo l'alleanza con Pisa e Pistoia, 1228. Vinta Firenze nel 1260, divenne la città egemone della Toscana sino all'intervento angioino (1269) che ripristinò la supremazia guelfa; decaduta per le lotte interne e per l'ascesa della Signoria fiorentina, fu conquistata da Cosimo de' Medici nell'aprile 1555 e inglobata nel granducato di Toscana; da allora le sue sorti furono legate a quelle di Firenze. Nel 1859 Siena fu la prima città della Toscana a chiedere l'annessione al Piemonte.
Arte: Siena, una delle città italiane più ricche di tesori d'arte. Famosa è la sua piazza del Campo, in cui, accanto al Palazzo Pubblico, si erge la snella Torre del Mangia, alta oltre 100 metri. All'arte gotica appartengono la cattedrale con esterno in marmi policromi e nell'interno un prezioso pergamo di Nicola Pisano e la libreria Piccolomini affrescata dal Pinturicchio, il battistero, la cappella di Piazza e le chiese di S. Domenico e S. Francesco, nonchè numerosi palazzi privati, come quelli dei Tolomei, Chigi-Saracini e Buonsignori ed alcune fontane. Al gotico si alterna il rinascimentale, che trionfa nell'armoniosa Loggia della Mercanzia, nella chiesa di S. Martino, nei palazzi Piccolomini e del Magnifico. Chiese e palazzi sono adorni di capolavori pittorici di quella famosa scuola senese fiorita qui fin dal secolo XIII. Patria di S. Caterina, di S. Bernardino e di Alessandro III, Siena, anche nel campo intellettuale ed artistico, rivaleggiò sempre con Firenze ed è tuttora sede di istituti culturali superiori e di importantissimi musei, quali la Pinacoteca Nazionale e il Museo dell'Opera Metropolitana. Lo splendore dell'epoca comunale vi rivive due volte l'anno nei giorni del Palio (2 luglio e 16 agosto), quando nella piazza del Campo, sfilano i rappresentanti delle 17 contrade con i loro bellissimi costumi e stendardi.
Economia: Ha un'economia che si regge principalmente sul settore terziario (commercio, turismo, cultura); seguono le industrie (enologica, alimentare, meccanica, farmaceutica, grafica, elettrotecnica, dei materiali edili) e l'artigianato (ferro battuto, ceramica, vetro).
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