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Savona, città della Liguria, ab.
71.000, (savonesi), alt. m. 4, sulla Riviera di Ponente.
Capoluogo della provincia omonima (SV, ab. 301.000, kmq.
1.544) ripartita in 69 comuni; centri principali:
Alassio, Albenga, Albisola Marina, Cairo Montenotte,
Celle Ligure, Finale Ligure, Loano, Pietra Ligure,
Spotorno, Vado Ligure, Varazze. La provincia,
prevalentemente montuosa, è ricca di boschi, produce
ortaggi, frutta, olio, fiori; allevamento di bestiame
ovino e bovino, ha alcuni centri industriali (principale
quello di Vado Ligure) e alcune stazioni balneari molto
frequentate (Alassio, Varazze, Albenga, Finale Ligure).
Il suo posto è, per importanza di traffico, il 2° della
regione e il 5° d'Italia; le industrie locali,
metallurgiche e meccaniche (stabilimenti Ilva), navali,
chimiche, dei laterizi, delle ceramiche, alimentari,
costituiscono un complesso ragguardevole, attivissimo, e
la città è pure un centro commerciale importante.
Possiede edifici notevoli, tra cui: la Cattedrale
cinquecentesca e alcune altre chiese ricche di opere
d'arte; il Palazzo Della Rovere, attualmente sede della
Prefettura, fatto erigere da Giulio II su disegno del
Sangallo; il Palazzo Vescovile; quello del Comune;
l'antichissima Torre del Brandale e la Torre di Leone
Pancaldo, del sec. XIV. Nelle vicinanze, il famoso
Santuario di N. S. della Misericordia. Fondata dai liguri
nel sec. III a.C., conquistata dai romani nel 180 a.C.,
acquisì molta importanza durante l'occupazione bizantina
(sec. VI). Nel 639 fu saccheggiata dai longobardi di
Rotari; dopo la ripresa divenne sede di vescovado (sec.
IX) e poi libero comune (1191). Dopo la convenzione di
Varazze (1251) cadde sotto il dominio di Genova e ne seguì le sorti. |
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Savona - cattedrale
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