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Altri centri sono: Alberobello, Altamura, Andria, Barletta, Bisceglie, Bitonto, Canosa di Puglia, Conversano, Corato, Cerignola, Francavilla Fontana, Galatina, Gallipoli, Gioia del Colle, Gravina in Puglia, Lucera, Manduria, Manfredonia, Martina Franca, Massafra, Molfetta, Monopoli, Monte S. Angelo, Nardò, Ostuni, Otranto, S. Severo, Trani, Putignano: in provincia di Bari. Abitanti 26.330 (Putignanesi), altitudine 374 m. Località di soggiorno turistico. Sede di un importante carnevale con sfilata di carri allegorici. I comuni della Puglia sono 257. La popolazione vive agglomerata in grossi insediamenti urbani. Aspetto fisico: Il territorio comprende alture meridionali subappenniniche e antiappenniniche (promontorio del Gargano, Murge, penisola Salentina, ecc.) e una zona pianeggiante detta Tavoliere o Capitanata. Appartengono alla regione alcune isole (Tremiti, Pianosa). Idrografia, i principali corsi d'acqua sul versante adriatico sono il Fortore, il Candelaro, il Cervaro, la Carapella e l'Ofanto. Sono fiumi a carattere prevalentemente torrentizio che s'impaludano presso la foce. Esistono anche importanti laghi costieri (Lesina, Varano, Salpi, ecc.). Sul versante ionico, scorre il solo corso inferiore del Bradano. Condizioni atmosferiche, il clima è di tipo mediterraneo, caldo-secco con scarse precipitazioni e forte siccità estiva. Flora e Fauna, solo il 4 % della regione è coperto di boschi. Predominano macchie di tipo mediterraneo e pascoli sassosi. Unica eccezione la penisola del Gargano, ricca di vegetazione (querce, faggi, ecc.), dove sopravvivono ancora il tasso, la volpe, la donnola, lo scoiattolo. Presente in pochi esemplari la testuggine marina. Tra gli uccelli la calandra e, nel Tavoliere, la gallina prataiola. Economia: Prevale una economia agricola. Colture principali, l'olivo e la vite. Intensamente praticato l'allevamento di ovini. Scarso lo sviluppo industriale, nonostante la costruzione di importanti strutture da parte dello stato (IRI, ENI, ecc.) Storia: Anticamente, la regione era abitata da Dauni, Peucezi, Apuli, Messapi, Osci e dai Greci. In seguito alle guerre sannitiche entrò a far parte dei domini romani. All'epoca delle dominazioni barbariche fu contesa da Goti, Franchie Longobardi. Fiorì sotto i Normanni, a cui successe nel corso del XII sec. la dominazione sveva. La regione visse in questa fase un momento di grande progresso economico. Bari si affermò come uno dei maggiori porti sul mare Adriatico. Numerose citta si arricchirono di monumenti, strade, piazze, ecc. Sorsero infine numerosi centri culturali. La Puglia, come le altre regioni dell'Italia meridionale, passò in seguito sotto il dominio angioino (1266), aragonese (1442), spagnolo (1503-1707) e borbonico (durato fino al 1860). Nello stesso anno, aderì con plebiscito al Regno d'Italia. Agli inizi degli anni Novanta le coste pugliesi hanno rappresentato il punto di arrivo in Occidente per numerosi profughi dall'est europeo, scosso prima dalla crisi seguita al crollo dei regimi comunisti del 1989, e poi dalle guerre. I primi ad arrivare in massa furono gli albanesi che, nel post-comunismo, per la prima volta erano liberi di spostarsi ma afflitti dalla fame e della miseria. Arrivavano così in Italia alla ricerca del benessere e del consumismo su mezzi di fortuna con i quali attraversavano il mare che divide le coste albanesi da quelle pugliesi. Molti di loro hanno perso la vita in mare e, tra coloro che hanno raggiunto l'Italia, non tutti hanno realizzato il loro sogno. Nel 1995 un'altra ondata di profughi ed emigrati clandestini ha costretto il governo italiano a prendere misure d'emergenza per bloccare l'incessante sbarco sulle coste pugliesi di cittadini del Kossovo, di serbi, albanesi, curdi, egiziani, pakistani clandestini. L'obiettivo del governo italiano è quello di identificare le persone clandestine per rimandarle immediatamente a casa o fermarle con decreto di espulsione. Un altro importante obiettivo è quello di debellare il ricco traffico che è nato attorno ai clandestini: esistono infatti mercanti che organizzano fughe di massa chiedendo alle persone prezzi esorbitanti; inoltre, questi mercanti oltre agli uomini sbarcano armi e droga. L'esercito italiano, con 500-1000 uomini, controlla particolarmente i 40 Km. di costa tra Monopoli e Marina San Cataldo di Lecce.
Personaggi celebri: In provincia di Bari nacquero il musicista Piccini (1728) e il pittore De Nittis (1849). In provincia di Foggia lo storico Pietro Giannone (1676) e lo scrittore Umberto Giordano, autore di Andrea Chenier (1867). In provincia di Lecce nacque il grande poeta latino Ennio. A Taranto, nel 1740, Giovanni Paisiello.
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