home mappa del sito utility - link - giornali
     

www.Italiafoto.com (guida hotels e agriturismi in Italia)

Pisa pag. 1 2

Pisa possiede inoltre notevoli industrie tessili, vetrarie e farmaceutiche. Sede della rinomata Università (1329) e della Scuola normale superiore istituita da Napoleone nel 1810. Molto sviluppato è il turismo d'arte. Bellissimi i monumenti, posti quasi alla periferia: la cattedrale del sec. XII a croce latina e in stile pisano con numerosi elementi classici e orientali, il campanile o torre pendente (secc. XII-XIV), rimasto in posizione inclinata in seguito a cedimento del terreno: vi lavorarono Bonanno, Giovanni e Tommaso Pisano, il Battistero iniziato nel 1153 e terminato alla fine del sec. XIII, con le più celebri sculture di Giovanni Pisano, il Camposanto, sorto tra i secc. XIII e XIV, la chiesetta di S. Maria della Spina sulla riva destra dell'Arno, la chiesa di S. Pietro in Grado, la chiesa di S. Paolo a Ripa d'Arno, il palazzo del Comune, il palazzo dei Cavalieri di S. Stefano, il palazzo dell'Orologio, ecc. Bellissimi i Lungarni fiancheggiati da antichi palazzi.

Pisa patria di illustri personaggi fra cui G. Galilei e Antonio Pacinotti. Fu città fortificata e centro commerciale al tempo dei Romani e nel Medioevo passò a Odoacre, agli Ostrogoti, ai Bizantini e ai Longobardi. Il vero fiorire della città ha inizio quando essa schiera la sua nascente flotta contro i Saraceni e consegue i primi brillanti successi (secc. IX-XI). Nel sec. XII la potenza marinara di Pisa giunse al suo apogeo. Costituitasi in libero Comune, venne in lotta con Genova per il predominio della Sardegna e della Corsica e con Lucca per ragioni commerciali. Al Giglio, la flotta genovese fu sconfitta (1241) da quella pisana e siciliana; nel 1260 Firenze fu battuta dai Ghibellini a Montaperti. Le lotte interne tra Guelfi e Ghibellini indebolirono il Comune e la fazione guelfa capeggiata dal conte Ugolino della Gherardesca si impose dopo la battaglia di Asciano (1275). Nove anni dopo, alla Meloria, la flotta pisana venne duramente sconfitta da quella genovese; da quel momento ebbe inizio la decadenza della città. La concorrenza di Genova, di Venezia e l'ascesa di Firenze resero quanto mai difficile la vita alla gloriosa repubblica che cadde sotto la signoria di Uguccione della Faggiuola e di Castruccio Castracani, finchè nel 1406 venne definitivamente sottomessa da Firenze. Successivamente la costruzione del porto di Livorno le tolse il primato nel commercio marittimo.

pag. 1 2

home   ricerca rapida   utility