| Pavia, cittā della Lombardia, ab. 79.500 (pavesi), alt. 77 m., capoluogo
della provincia omonima (PV, ab. 498.800, kmq. 2.965)
ripartita in 190 comuni; centri principali: Broni,
Casteggio, Garlasco, Mede, Mortara, Stradella, Varzi,
Vigevano, Voghera. Storia - Fondata dai liguri, divenne
colonia romana nell'89 a.C. e poi municipio (49 a.C.).
Capitale longobarda nel Medioevo, la cittā č sorta
sulla romana Ticinum, sul fiume Ticino. A causa
dell'importanza militare, politica ed economica che la
cittā acquisi' nei secoli, fu scelta dai Longobardi come
capitale del loro regno. Pavia fiori' ulteriormente con
la conquista franca (744), e Carlo Magno la elesse a
capitale del Regnum Italiae. Nel corso del suo sviluppo
essa entra sempre in contrasto con Milano. Importante
centro di studi giuridici (universitā, 1361), fu
dapprima libero comune (secc. XI-XII) e in seguito parte
del ducato visconteo, finchč segui' le sorti di Milano
sotto gli Spagnoli e gli Austriaci (secc. XVI-XVIII).
Arte - Sede vescovile. Importanti monumenti sono:
Basilica di San Michele (1117-1155), Chiesa di S. Pietro
in Ciel d'Oro (sec. XII), Broletto (sec. XII), castello
visconteo (1360), Duomo (sec. XV-XIX). Economia - Mercato
agricolo (foraggi, cereali, uva, bestiame); industrie
siderurgiche, meccaniche, chimiche, alimentari, tessili,
elettrotecniche. |
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La
Certosa
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