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Storia; è l'antica Panormus, detta così per il suo buon porto, fondata dai Fenici e in seguito base militare dei Cartaginesi. Durante la prima guerra punica venne assalita dai Romani, che la occuparono togliendola per sempre ai loro rivali. Dopo l'occupazione romana e bizantina nell'831 divenne la capitale araba in Sicilia e la nuova civiltà contribuì potentemente a farne un attivo centro commerciale e culturale. Nel 1072 Ruggero I d'Altavilla vi instaurò il principato normanno, e nel 1130 Ruggero II proclamò Palermo capitale del regno di Sicilia. Con Federico II di Svevia assurse a centro di cultura e fu appunto questo il periodo in cui si sviluppò la scuola poetica siciliana che ebbe i suoi maggiori rappresentanti in Jacopo da Lentini, Pier delle Vigne, Guido delle Colonne e nello stesso sovrano. La rivoluzione del Vespro del 1282, scacciò Carlo d'Angiò e la città passò in mano agli Aragonesi. E' del 1647 la rivolta politico-sociale organizzata da Giuseppe d'Alessi che fu tipica espressione dell'irrequieto e libero spirito siciliano. Notevolissima l'azione svolta da Palermo durante il Risorgimento. Insorse nel 1820 e nel 1849, il 27 maggio del 1860 accolse esultante Garibaldi e il 21 ottobre dello stesso anno proclamò la sua annessione al Regno di Italia. Durante la seconda guerra mondiale venne gravemente danneggiata dai bombardamenti aerei e il 22 luglio del 1943 venne occupata dall'armata americana.
Arte: Ricchi e bei dintorni con ville e giardini. Numerosi, ricchi e pregiati i palazzi e i monumenti della città: la superba Cattedrale, la cui costruzione risale al 1185, ha subito attraverso i secoli numerosi rimaneggiamenti e l'attuale cupola risale al XVIII sec. Contiene i sepolcri di Ruggero II, di Federico II, di Arrigo II e di Santa Rosalia. Inoltre: la chiesa del Vespro, la chiesa della Trinità della Magione, le chiese di San Cataldo, San Giovanni degli Eremiti, della Martorana, di San Francesco, di Sant'Agostino, di Santa Maria dei Miracoli, di Santa Caterina, di San Domenico ecc. Dei palazzi si ricordano: palazzo dei Normanni del IX-XII sec., con la Cappella Palatina ricca di preziosi mosaici. Di stile barocco sono i palazzi Comitini, Sant'Elia, Cuto, Villafranca, Gangi. All'arte neoclassica appartiene il palazzo Geraci. L'Università di Palermo, tra le più apprezzate d'Italia, venne fondata da Federico II.
Economia: Dal punto di vista economico, Palermo è il primo porto della Sicilia; attivissimo il commercio per l'esportazione di agrumi e vini. Notevoli anche le industrie tra cui quelle alimentari del vetro, del cuoio e delle essenze. Possiede anche un importante aeroporto. L'economia, caratterizzata da un persistente sottosviluppo, presenta un settore terziario fortemente sviluppato, ma una struttura agroindustriale debole e non integrata. Comuni come Partinico, Monreale, Bagheria, non hanno strutture cittadine adeguate alla loro popolosità; eccezione è Termini Imerese che con Gela e Augusta è una delle tre città industriali della Sicilia. Termini Imerese è anche attivo centro turistico con una buona attrezzatura alberghiera. Altro centro turistico costiero: Cefalù.
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