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Altri centri sono: Abbiategrasso, Bormio, Busto Arsizio, Cantù, Codogno, Crema, Desenzano del Garda, Erba, Gallarate, Legnano, Magenta, Rho, Seregno, Vigevano, Voghera. I comuni della Lombardia sono 1.546. Aspetto fisico. Posta nel centro della pianura padana e dell'arco alpino, la Lombardia è costituita per il 40% da montagne, per il 12% da colline e per il 48% da pianura. Le montagne sono costituite dalle Alpi Lepontine (fino al Passo dello Spluga), dalle Retiche e dalle Retiche meridionali, con l'Adamello e l'Ortles-Cevedale. La Valtellina separa le Retiche dalle Orobie, dalle quali scendono perpendicolarmente le valli Brembana, Seriana, Camonica e Trompia. La pianura, incorniciata da rilievi morenici, è poco fertile nella zona settentrionale, ma particolarmente irrigata in quella meridionale. La Lombardia è ricca di fiumi; di questi, i principali sono gli affluenti di sinistra del Po, ossia il Ticino, che attraversa il Lago Maggiore; l'Adda, che attraversa il lago di Como; il Brembo, il Serio, l'Oglio, che attraversa il Lago d'Iseo, e il Mincio, emissario del Lago di Garda. Importanti i laghi di origine glaciale: quelli di Como e d'Iseo appartengono integralmente alla Lombardia, mentre quelli di Garda, di Lugano e Maggiore occupano parte delle regioni limitrofe. Il clima è tipicamente continentale, con estati calde e inverni rigidi, con presenza di nebbie persistenti. Il clima della parte prealpina gode invece dell'azione moderatrice dei grandi laghi. Economia: Nella parte settentrionale della regione predomina la flora alpina, mentre nelle altre parti lo sviluppo dell'agricoltura ha selezionato, tra le specie esistenti, quelle alimentari o industriali (grano, frumento, riso, legname, gelsi, ortaggi). Anche la fauna primitiva (cervi, cinghiali caprioli) è quasi del tutto scomparsa. Il capriolo, la marmotta, il gallo cedrone, il camoscio, la coturnice sopravvivono ancora nelle zone montane o nelle riserve. Numerosi invece gli uccelli di passo. La Lombardia è la regione italiana a maggiore sviluppo economico, grazie soprattutto ad una posizione geografica particolarmente favorevole (zona posta al centro delle vie di comunicazione tra il bacino del Mediterraneo e l'Europa centrale). Vi sono tuttavia zone molto depresse, specialmente in alcune vallate alpine. L'agricoltura è florida soprattutto nella bassa pianura (foraggi, cereali, uva da vino). Allevamento di bovini e suini. Industria fiorente in ogni settore: siderurgico, chimico, metalmeccanico, tessile, elettronico, farmaceutico, alimentare. Notevolmente sviluppate anche le attività terziarie, ossia commercio, credito, finanza (borsa di Milano). Nel novembre 1994 le regioni italiane del Nord-Ovest sono state colpite da una terribile alluvione che ha devastato le zone interessate. la Protezione Civile e i volontari sono stati impegnati a fondo nei soccorsi. Le provincie più colpite della Lombardia sono Cremona e Pavia. Danni gravissimi per l'agricoltura: distrutti prodotti pronti per la vendita, perduti seminativi, attrezzature devastate. Per gli agricoltori è stato necessario almeno un anno per rimettere a coltura i seminativi. Storia: Abitata fin dal quaternario alluvionale, la Lombardia fu contraddistinta da numerosi stanziamenti di popolazioni palaffitticole le quali, nel II millennio a.C., scesero gradualmente in pianura disboscando il terreno. In tale periodo, nonostante il notevole aumento della popolazione, dovuto all'arrivo dei Veneti e degli Euganei, la Lombardia, tagliata fuori dal mare, non raggiunse il livello di civiltò delle altre regioni. Anche la civilizzazione etrusca fu solo marginale, poichè interessò solo la parte sud orientale della regione. Nel VI sec. la Lombardia fu colpita dall'invasione gallica, quindi gradatamente rioccupata dai romani (Gallia Cisalpina, III sec. a.C.). Tale occupazione fu momentaneamente interrotta dal passaggio di Annibale, col quale le tribù galliche, nuovamente insorte, si allearono Alla fine delle guerre puniche, dopo un'aspra guerra, la Lombardia fu riconquistata da Roma e annessa all'impero con la suddivisione tra Transpadana e Venetia. Con la riforma di Diocleziano, Milano divenne residenza imperiale. Nel IV secolo, Costantino promulgò in questa città il celebre editto. All'epoca delle invasioni barbariche la Lombardia soffrì meno delle altre regioni; Odoacre e Teodorico, infatti, rispettarono la legislazione latina. La guerra gotico-bizantina causò invece molti danni, e la stessa Milano venne rasa al suolo. Dopo il breve dominio bizantino, si ebbe l'invasione dei Longobardi e quella dei Franchi, quindi fu consolidato il sistema feudale (creazione di ducati e contee), responsabile di numerose lotte intestine. In questo frangente Milano, erettasi a comune, si comportò da stato sovrano, nonostante la reazione di Federico Barbarossa il quale, dopo alcune vittorie, fu sconfitto a Legnano. L'indebolimento dell'Impero e le lotte intestine favorirono il sorgere della signoria dei Visconti prima, e degli Sforza poi. Dopo le guerre franco-spagnole del XVI sec., la Lombardia passò sotto il dominio degli Spagnoli cui fece seguito, agli inizi del XVIII sec., quello degli Austriaci. Occupata da Napoleone, la Lombardia fu annessa alla Repubblica Cisalpina, quindi al Regno d'Italia. Nel 1815 tornò all'Austria. Nel 1848, in seguito alla formazione di numerosi movimenti indipendentisti, la Lombardia insorse contro gli Austriaci e fu annessa al Piemonte nel 1859, anno in cui fu definitivamente liberata con la II guerra d'indipendenza.
Personaggi celebri . Nel campo delle lettere, si ricordano Sordello (Mantova 1200), Pietro Pomponazzi (Mantova 1462-1525), Baldassare Castiglione, Parini, Romagnosi, Manzoni, Ada Negri, Marinetti; nel campo delle arti visive, Solari, Bramantino, Foppa, Caravaggio, Procaccini.
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