Livorno
Livorno, città della Toscana, ab. 178.400 (livornesi o labronici), alt. m. 3, sul Tirreno, 15 km. ca a sud della foce dell'Arno. Capoluogo della provincia omonima (LI, ab. 355.500, kmq. 1.213) ripartita in 20 comuni, centri principali: Cecina, Piombino, Portoferraio, Rosignano Marittimo. La provincia comprende anche le maggiori isole dell'arcipelago toscano (Elba, Capraia, Gorgona, Pianosa, Montecristo) ed è costituita dalla fascia costiera fino a Follonica. Prevalentemente pianeggiante, è percorsa da brevi torrenti, che scendono dalle colline Metallifere.
Storia: Nata come villaggio di pescatori, nel Medioevo appartenne a Pisa, poi a Genova, dalla quale fu ceduta nel 1421 a Firenze. Acquisì sempre maggiore importanza sotto i Medici, che ne fecero il porto principale dello Stato sostituendolo a quello antico di Pisa, e agevolandone lo sviluppo attraverso una nuova legislazione doganale che la rendeva porto franco. Nel 1860 decadde. Semidistrutta dai bombardamenti durante la II guerra mondiale, conserva alcuni edifici del XVI e XVII secolo, in parte ricostruiti.
Arte: Conserva il monumento a Ferdinando I; la Fortezza Vecchia, di A. Sangallo, e la Fortezza Nuova, di B. Buontalenti; il duomo; le chiese dell'Annunziata e della Concezione.
Economia: Agricoltura (cereali, ortaggi, olive uva da vino). Pesca. Industrie metallurgiche, chimiche, alimentari, del vetro, cantieristiche. Centrali elettriche. Livorno ha un porto di primaria importanza; cantieri navali; Accademia navale. Turismo balneare in forte sviluppo.