Grosseto
| Grosseto, città della Toscana, ab. 71.300 (grossetani), alt. 10
m., alla destra del fiume Ombrone, a 12 km. dal mare.
Capoluogo della provincia omonima (GR, ab. 144.800, kmq.
4.504) ripartita in 28 comuni; centri principali: Castel
del Piano, Castiglione della Pescaia, Follonica, Massa
Marittima, Orbetello, Pitigliano, Roccastrada. La
provincia comprende anche alcune isole dell'arcipelago
toscano (Giglio, Giannutri, Formiche di Grosseto) ed è
la più estesa e meridionale della Toscana; il territorio è prevalentemente
collinoso con una fascia costiera pianeggiante. Grosseto
è sede di vescovato. Storia: Si sviluppò a partire dal X secolo intorno a un castello già esistente e acquistò sempre maggiore importanza, in particolare divenendo sede della corte feudale degli Aldobrandeschi. Passò sotto il dominio senese nel 1336 e a quello mediceo nel 1559. Nel 1938 divenne sede vescovile. A partire dal 1600 e fino alla metà del '700 si spopolò a causa della malaria e decadde. La rinascita cominciò con la bonifica della Maremma avviata dai granduchi di Toscana (XVIII-XIX), che la fecero anche capoluogo di provincia. Attualmente è il centro amministrativo e commerciale della Maremma. Arte: Magnifica cattedrale di impianto romanico (XIII sec.); chiesa di S. Francesco (gotico, XIII sec.); mura bastionate, (uno dei primi esempi a pianta esagonale, XVI sec.). Museo di antichità etrusche. Economia: Importante mercato zoologico ed agricolo; sede di numerose industrie alimentari, di meccanica agricola, edili, tessili. |
||||||