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Storia. Piccolo borgo etrusco, fondato, secondo la tradizione, dagli abitanti di Fiesole, divenne colonia romana ai tempi di Silla (81 a.C.). Fiorente sotto l'Impero, fu danneggiata dalle invasioni barbariche. Ricostruita sotto Carlo Magno (781), divenne importantissima dopo la distruzione di Fiesole (1125). Nel secolo XIII-XIV fu funestata dalle lotte delle fazioni dei guelfi, favorevoli al papa, e dei ghibellini, che appoggiavano l'imperatore tedesco; poterono tuttavia prendervi forma giuridica la vita comunale, svilupparsi i traffici e le industrie, ingrandirsi il territorio con la dedizione di città e di borghi vicini. Sulla fine del sec. XIV cambiarono le forme democratiche e la città fu dominata da una oligarchia di famiglie potenti, quasi tutte della grossa borghesia, fra le quali prevalse quella dei Medici. La signoria di Cosimo il Vecchio si rafforzò in principato e dal 1434 al secolo XVIII la dinastia medicea ebbe il ducato (poi granducato di Toscana). Alla sua estinzione, Firenze passò alla casa di Lorena, che la tenne fino al 1860, quando vi giunsero le truppe di Vittorio Emanuele II. Il re Savoia vi trasferì, da Torino, nel 1865, la capitale del Regno d' Italia.
Arte. Una delle città più ricche di monumenti e di tradizioni culturali, detta l'Atene d'ltalia, è centro turistico e città d'arte tra le più frequentate del mondo. Patria di artisti e poeti, di pontefici e di santi, di condottieri e di uomini politici, ha dato i natali a importanti uomini illustri: Dante, Guido Cavalcanti, Machiavelli, Guicciardini, Luigi Pulci, Lorenzo de' Medici, Brunelleschi, Cellini, Della Robbia, Amerigo Vespucci , Donatello, Botticelli. Dei suoi numerosi e insigni monumenti ricordiamo: il Duomo, la cattedrale di Santa Maria del Fiore, con la cupola del Brunelleschi, il Campanile di Giotto, la Loggia dei Lanzi, il Palazzo Pitti, la Loggia dell'Orcagna, il Battistero; le chiese di Santa Croce, di Santa Trinità, di S. Lorenzo, di S. Salvadore, di S. Spirito, di S. Miniato al Monte, di S. Maria Novella; la Badia, il Palazzo Vecchio o della Signoria, il Palazzo del Podestà o del Bargello; i medievali palazzi Davanzati Bardi, Capponi, Strozzi, e i rinascimentali palazzi degli Uffizi, Rucellai, Medici-Ricciardi, Gondi; il Ponte Vecchio, il portico dell'Arciospedale di S. Maria Nuova, il viale dei Colli e Piazzale Michelangelo, da cui si gode uno dei più bei panorami d'Italia, e i parchi interni al centro storico, come le Cascine e il Giardino di Boboli. Altri tesori artistici di pittura, di scultura, di oreficeria, di antiquariato, sono conservati nei Musei e nelle Gallerie (famosissima la Nazionale, quella di Palazzo Pitti e quella degli Uffizi, in parte danneggiata alla fine del 1993 dallo scoppio di una bomba, per un attentato ai beni culturali di matrice mafiosa) e nelle Biblioteche (la Nazionale Centrale, che conserva antichi codici e manoscritti di grande valore culturale, la Mediceo-Laurenziana, la Universitaria di S. Marco). Firenze è centro universitario (rinomata la facoltà di Architettura); è sede di un Istituto superiore per stranieri, del Conservatorio musicale Cherubini, dell'Accademia di Belle Arti, dell'Accademia dei Georgofili, gravemente danneggiata da un'auto-bomba, per un attentato mafioso alla fine del 1993, della Società Dantesca, dell'Istituto per il Rinascimento, dell'Istituto Geografico Militare, della Scuola Medica Militare e di numerosi altri enti culturali. Gravissimi danni artistici la città ha subito nel novembre 1966, in seguito all'alluvione dovuta allo straripamento dell'Arno. Gli attentati che hanno rovinato alcune prestigiose opere d'arte, alla fine del 1993, non hanno però impedito il rapido ripristino della attività culturale, in particolare all'interno del Museo degli Uffizi. Importanti manifestazioni legate al mondo della moda, annuali, in Palazzo Pitti
Il turismo, oltre che dalle opere d'arte, è attratto da mostre di antiquariato, di pittura, di scultura, di archeologia, e da manifestazioni folcloristiche, come lo scoppio del carro in piazza del Duomo, la domenica di Pasqua; la festa del grillo alle Cascine, un vasto parco pubblico, il giovedì dell'Ascensione; la partita di calcio in costume, in piazza della Signoria, la prima domenica di maggio; la festa di San Giovanni, patrono della città, il 24 giugno; la festa delle Rificolone, il 7 settembre. Aeroporto civile a Peretola. Economia. Notevole centro agricolo e industriale. Colture: viti, olivi, ortaggi, legumi, frutta. Artigianato dei merletti, del ricamo sui tovagliati, della paglia, del ferro, del metallo, del cuoio, del legno, del vetro e della ceramica. Oreficerie e bigiotterie. Industrie: tessili, dell'abbigliamento, meccaniche di precisione (occhiali, apparecchi fotografici ed elettroterapici, strumenti di bordo navali, aerei), metallurgiche, chimiche.
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