Catania
Catania, città della Sicilia, ab. 356.000 (catanesi), alt. m. 7, situata ai piedi dell'Etna, nella pianura del Simeto. Capoluogo della provincia omonima (CT, ab. 1.099.700, kmq. 3.552). I comuni della provincia sono 58, centri principali: Acireale, Adrano, Caltagirone, Giarre, Paternò. Catania sede arcivescovile; università.
Storia - Fondata dai Greci, probabilmente su un più antico abitato siculo, nell'VIII sec. a.C., fu in seguito conquistata dai Romani, nel 263 a.C., durante la prima guerra punica. Catania fu successivamente ostrogota, bizantina, araba, normanna, sveva e aragonese (dal 1267). Il suo sviluppo risale al XVIII sec., ed è posteriore all'eruzione dell'Etna del 1669 e al terremoto, già ricordato, del 1693. Durante la seconda guerra mondiale, fu occupata (5 agosto 1943) dagli anglo-americani, dopo violenti combattimenti. Fu patria di Vincenzo Bellini.
Arte - Ha belle strade, fiancheggiate da monumenti, come il duomo, il municipio, il palazzo Sangiuliano, opere in gran parte realizzate dall'architetto palermitano G. B. Vaccarini, il quale ricostrui' la città dopo il terremoto del 1693; tra i resti di epoca greca e romana, si trovano le rovine del Foro e del teatro Maggiore; sono invece di origine normanna le absidi del Duomo.
Economia - Porto attivissimo. Industrie tessili, alimentari (vini, paste, pesce conservato ecc.), degli agrumi (essenze, citrati), raffinerie di zolfo. Nella provincia, hanno particolare importanza, nella produzione di agrumi, i centri di Acireale, Paternò, Adrano e Caltagirone.