Caserta
Caserta, città della Campania, ab. 71.500 (casertani), alt. 68 m., capoluogo della provincia omonima (CE, la provincia, soppressa nel 1926, fu ricostituita nel 1945; attualmente ha una superficie di 2.639 kmq., con 104 comuni, ab. 836.800). Centri principali della provincia: Aversa, Capua, Maddaloni, S. Maria Capua Vetere, Sessa Aurunca. La città fu edificata nel sec. VIII, quindi divisa in feudi tra varie famiglie principesche fino al 1752, anno in cui tornò ad essere feudo della Corona. Divenuta da allora sede preferita della regnante Casa di Borbone, la città si ingrandi' rapidamente e divenne capoluogo di provincia nel 1818. Nel 1945 vi fu firmata la capitolazione delle truppe tedesche in Italia. Tra i principali edifici, il Palazzo Reale, progettato dal Vanvitelli, circondato da un vasto parco; fu donato da Vittorio Emanuele III all'Accademia Aeronautica (1926); la chiesetta dell'Annunciata (sec. XIV), la torre, il Duomo (sec. XII). Economia - Importante centro agricolo, industriale e commerciale (vino, olio, tabacco, paste alimentari, industrie chimiche).