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Potenza, cittā della
Lucania, ab. 66.600 (potentini), alt. m. 820, situata
sulla valle del Basento. Capoluogo di regione (Basilicata)
e di provincia (PZ, ab. 401.500, kmq. 6.545) ripartita in
100 comuni, i principali: Lagonegro, Lauria, Melfi,
Senise, Venosa. E' collegata da tre linee ferroviarie
con altre cittā del Mezzogiorno. La principale risorsa
economica del territorio e di tutta la provincia č
rappresentata dall'agricoltura e dall'allevamento del
bestiame. Poche industrie: della lana, del legno e dei
laterizi. Tra i monumenti della cittā sono degne di
rilievo le chiese di S. Francesco (XIII sec.) e di S.
Michele Arcangelo (XI-XII sec.) e la Cattedrale (XVIII
sec.). Cittā d'origine romana (sec. II a.C.), nel 402
fu occupata dai Goti, poi fece parte del ducato di
Benevento (sec. VI) e in seguito (850) di quello di
Salerno. Nel 1269 fu saccheggiata dagli Angioini, e fino
alla fine del 1700 fu feudo di numerose famiglie. Nel
1860 appoggiando Garibaldi insorse contro i Borboni.
Danneggiata dal terremoto del 1980. |
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Italia
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