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Modena
| Modena , città dell'Emilia
Romagna, ab. 179.000
(modenesi), alt. m. 34, tra la Secchia e il Panaro, sulla
Via Emilia. Capoluogo della provincia omonima (MO, ab.
622.000, kmq. 2.690) ripartita in 47 comuni, centri
principali: Carpi, Castelfranco Emilia, Finale Emilia,
Maranello, Mirandola, Pavullo, Sassuolo, Sestola, Vignola,
Zocca. Storia: Anticamente Mutina, nella Gallia Cispadana, divenne colonia romana nel sec. II a.C., nel medioevo fu Comune, poi signoria degli Estensi. Annessa nel 1796 alla Repubblica Cisalpina, nel 1805 al Regno Italico, e infine assegnata alla Casa d'Austria-Este nel 1814. Accresciuta poi dei ducati di Massa-Carrara e Guastalla (1830 e 1848), durò fino al 1860, anno in cui fu annessa per plebiscito al regno d'Italia. Arte: Nel centro, la piazza principale col bel Duomo in stile romanico, presso cui sorge l'alta torre detta la Ghirlandina, il Palazzo comunale, il Palazzo di Giustizia, l'Arcivescovado. Pure nel centro della città, il Palazzo già Ducale, poi Reale. Notevoli la Pinacoteca e la Biblioteca Estensi. Modena è sede d'Università e dell'Accademia di Fanteria e Cavalleria. Economia: è un importantissimo centro industriale ed il suo interland è famoso per essere sede di industrie tra le più specializzate e moderne nel proprio settore. Nei pressi di Carpi abbiamo i maglifici, a Sassuolo l'industria della ceramica di importanza mondiale, a Maranello vi è la sede della Ferrari. Di primaria importanza è anche l'industria di trasformazione di carne per insaccati di rinomanza internazionale. Di conseguenza è sviluppato l'allevamento di suini e bovini. Moderna è l'agricoltura fiorita grazie alla forte presenza di cooperative. |
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