Massa Carrara
| Massa Carrara, provincia
settentrionale della Toscana (MS, ab. 212.300, kmq. 1.156), comprendente
la Lunigiana, il versante occidentale delle Alpi Apuane e
12 km. di costa tirrenica, denominata dal 1938 al 1945
provincia di Apuania. E' formata dalle cittā di Massa e
Carrara. Il territorio č prevalentemente montuoso.
Prodotti agricoli (ortaggi, cereali). La risorsa
principale č costituita dall'estrazione e commercio dei
marmi delle Alpi Apuane. Industrie alimentari, chimiche,
meccaniche. Turismo balneare. Centri principali Aulla,
Fivizzano, Carrara, Marina di Carrara, Marina di Massa,
Massa e Pontremoli. Massa, cittā della Toscana, ab. 68.600 (Massesi o Massetani), alt. 65 m., situata alle falde sud-occidentali delle Alpi Apuane. Capoluogo, insieme a Carrara, della provincia di Massa Carrara (MS, ab. 200.300, kmq. 1.156) denominata dal 1938 al 1945 provincia di Apuania. La provincia č ripartita in 17 comuni, centri principali: Aulla, Fivizzano, Marina di Carrara, Marina di Massa, Pontremoli. Mercato agricolo. Industria chimica, siderurgica, alimentare, cartiera. Attivitā estrattive (marmo). Turismo balneare. Nel medioevo fu dominio dei vescovi di Luni, quindi degli Obertenghi (XI sec.); a partire dal 1442 appartenne ai Malaspina, quindi ai Cybo, che vi posero la sede del loro ducato. Nel 1790 passō ai Lorena; divenne provincia, unita a Carrara, dopo l'unificazione italiana (1860). Tra i principali edifici, Palazzo Cybo Malaspina (XVI-XVII sec.), Rocca Malaspina (XV-XVI sec.). Carrara, cittā della Toscana, abitanti 68.800 (carraresi), alt. 100 m., capoluogo con Massa, della provincia di Massa e Carrara (MS, ab. 200.300, kmq. 1.156) denominata dal 1938 al 1945 provincia di Apuania. I comuni della provincia sono 17, centri principali: Aulla, Fivizzano, Marina di Carrara, Marina di Massa, Pontremoli. Sorge alle falde delle Alpi Apuane, i cui marmi sono universalmente noti col nome di marmo di Carrara. La cittā, di aspetto moderno, conserva il vecchio nucleo, ricco di notevoli monumenti medievali (Duomo, rocca dei Malaspina, palazzi Diana e Del Medico, le chiese di S. Francesco e del Carmine). Carrara č il centro principale dell'industria marmifera italiana, la quale fornisce di marmi pregiati tutti i paesi del mondo. La cittā č congiunta da una ampia strada e da una ferrovia a Marina di Carrara, in cui il carico di marmi č avviato al trasporto marittimo. Le cave erano giā sfruttate dai Romani, ma la cittā di Carrara sorse soltanto nel X sec. e fu in seguito signoria dei vescovi di Luni, di Pisa, di Castruccio Castracani, degli Spinola, dei Visconti, dei Cybo-Malaspina. |
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