Avellino
Avellino, cittā della Campania, situata nella valle del fiume Sabato. Ab. 56.600 (avellinesi); 351 m. d'altezza. Capoluogo della provincia omonima (AV, ab. 455.000, kmq. 2.792) che comprende gli Irpini orientali, nell'appenino campano. I comuni della provincia sono 119; centri principali: Altavilla Irpina, Atripalda, Ariano Irpino, Avella, Calitri, Grottaminarda, Lacedonia, Mirabella Eclano, Montella, Montemarano, S. Angelo dei Lombardi, Solofra.
Storia - č l'antica Abellinum degli Irpini, divenuta dominio romano nel 265 a.C. Distrutta dai Longobardi nell'VIII sec., fu poi compresa nel ducato di Benevento. L'ebbero in feudo molte famiglie comitali, ultima delle quali i Caracciolo (1589-1844). Nel 1820 fu il centro promotore dell'insurrezione contro Ferdinando I.
Arte - Resti di un castello medievale, duomo romanico con facciata neoclassica (rifatto nel XIX sec.), palazzo della Dogana (XVII sec.), palazzo di giustizia, torre dell'Orologio. Museo Irpino. A breve distanza l'abbazia e il santuario di Montevergine. Sede vescovile.
Economia - Produzioni agricole (castagne, nocciole, uva da vino, olio). Industrie tessili, molitorie, vinicole, dolciarie (torrone), dello zolfo (raffinerie), dei cappelli di feltro, della carta. Risorse boschive (castagne e nocciole di Avella); colture di cereali, frutta (fichi, agrumi, uva), olivi, patate, lino; allevamento ovino e suino. Estrazione dello zolfo.